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Vittorio Veneto ama i suoi Frati, e a nessun patto se ne vorrebbe privare. Li ama quando li vede, nella disadorna perfezione del saio; li ama quando non li vede ma sa che ci sono, nella quiete delle celle o del chiostro. Francesco Franceschini |
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Vittorio Veneto ama i suoi Frati, e a nessun patto se ne vorrebbe privare. Li ama quando li vede, nella disadorna perfezione del saio; li ama quando non li vede ma sa che ci sono, nella quiete delle celle o del chiostro. Francesco Franceschini |

La presenza dei frati sul territorio della città di Vittorio Veneto ha radici che risalgono all'inizio del 1600. Anche se oggi il numero dei frati in convento si è notevolmente ridotto, continuiamo con la nostra presenza a distinguerci essenzialmente per due servizi:
- il servizio agli ultimi e bisognosi attraverso la mensa dei poveri, la visita alle famiglie, la comunione e unzione degli infermi. Adeguandoci ai tempi e ai bisogni e constatando il mutamento della società, non prestiamo più servizio tramite una mensa vera e propria, offrendo comunque del cibo a quanti ne fanno richiesta. Inoltre da un ventennio abbiamo concesso in uso permanente una vasta ala del convento alla Caritas Diocesana che svolge in maniera puntuale e sistematica il servizio ai poveri, alle persone in difficoltà e agli immigrati.
- il ministero della riconciliazione e direzione spirituale rivolta a sacerdoti, religiosi e laici che frequentemente giungono nella nostra Chiesa per incontrare sollievo e consolazione. Oltre alla preghiera quotidiana e la S. Messa, il ministero dell'ascolto occupa gran parte della giornata del frate. Inoltre la fraternità è disponibile per celebrazioni e confessioni presso le comunità religiose o le parrocchie che ne fanno richiesta.

Il 20 novembre 1994 Papa Giovanni Paolo II proclamava "Beato" fra' Claudio Riccardo Granzotto. Nato a S. Lucia di Piave (TV), diocesi di Vittorio Veneto, il 23 agosto 1900, dieci giorni dopo fu battezzato con il nome di Riccardo. Sarà questa la data scelta per la festa liturgica del Beato. Dopo una serena e laboriosa giovinezza, dal 1929 al 1933 esercita la sua professione di scultore, dopo aver conseguito il diploma all'accademia di Belle Arti a Venezia (29 settembre 1928). Nell'agosto 1933 a Vittorio Veneto, chiede di entrare tra i Frati Minori e in settembre approda a S. Francesco del Deserto (VE), ove farà ritorno il 7 dicembre per vestire il saio dell'ordine. In questo periodo la sua occupazione maggiore fu la costruzione della Grotta di Lourdes a Chiampo (VI). Nel 1935 entra in noviziato a S. Francesco del Deserto prendendo il nome di fra' Claudio. Dopo la professione temporanea dei voti verrà inviato dai superiori nel convento di Vittorio Veneto ove emetterà la professione solenne nel 1941.
Nel 1947, ricoverato e operato nella clinica neurologica di Padova per un tumore cerebrale, muore il 15 agosto, solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, come aveva predetto.
Convento S. Francesco - Piazza S. Francesco, 6 - 31029 Vittorio Veneto (TV) - 0438 57082